Protocollo di stabilizzazione nei postumi di lesione parziale o in fase post-operatoria del legamento crociato anteriore

Le distorsioni del ginocchio sono fra le lesioni più frequenti che si riscontrano nella pratica della medicina sportiva, soprattutto in alcune discipline sportive quali lo sci, il calcio, la pallacanestro, la pallavolo e il rugby. La diagnosi di queste lesioni deve essere fatta con precisione e rapidità per non passare ad una lesione irreversibile che condurrà inesorabilmente lo sportivo ad una instabilità cronica del ginocchio, responsabile a lungo termine inoltre di un’ artrosi secondaria.

Meccanismo traumatico ed  etipatogenesi

a) Trauma in varo-rotazione interna, può essere associata alla  lesione del LCA anche rottura del piatto tibiale esterno,  del legamento antero-laterale e del menisco esterno

b) Trauma in valgo-rotazione esterna, spesso associato alla lesione del LCA anche quella del legamento collaterale interno, e del legamento posteriore obliquo

c) La iperestensione provoca una lesione isolata del LCA

d) Una brusca contrazione del quadricipite che provocando una sublussazione anteriore dei piatti tibiali porta alla la lesione ( nello sci).

Ecco come ricorda il momento del trauma Tessa, triatleta nazionale, durante una fase dall’allenamento di corsa ad ostacoli, racconta:

“ nella fase di appoggio del piede della prima gamba dopo il valicamento dell’ostacolo, nel trasferimento del carico ho avvertito una sensazione che il ginocchio andava indietro, come se uscisse fuori posto con un violento crack e un forte dolore-calore da far mancare il fiato. Dopo mi sono accasciata e quando ho cercato di rialzarmi il ginocchio non mi sosteneva più. Dopo qualche minuto il dolore si è affievolito, ha lasciato il posto ad un indolenzimento generale e una mancanza di forza. Ho applicato subito il ghiaccio e l’indomani il ginocchio era gonfio, dolente e con un senso di instabilità. Prima una diagnosi obiettiva di sospetta lesione e dopo la RM la conferma di rottura isolata completa del LCA”. 

La diagnosi

La diagnosi si basa su di una accurata anamnesi seguita dall’esame  obiettivo, che purtroppo per il dolore e la contrattura muscolare antalgica è spesso povero ma sempre sufficiente a porre l’indicazione al tipo di trattamento conservativo o chirurgico. L’anamnesi di una lesione legamentosa acuta “grave”, con compromissione del LCA, si basa su alcuni punti fondamentali:

a)     il tipo di meccanismo traumatico

b)     il crack percepito dal paziente è spesso associato alla sensazione che il ginocchio sia andato fuori posto e sia tornato a posto

c)     il cedimento che frequentemente si verifica quando il paziente rialzandosi da terra, dopo il primo trauma, avverte cercando di caricare nuovamente sul ginocchio traumatizzato

d)     la comparsa di un versamento immediato o a qualche ora dal trauma.

Esame obiettivo

Si basa sulla positività di alcuni test dei quali il più importante e significativo è il  Lachman oltre allo Jerk test (o pivot shift), che è un test dinamico.            

Con estremo interesse ho revisionato  dal punto di vista tecnico-metodologico un’intuizione di un  giovane collega-allievo, ma molto geniale, dott. Andrea Conti di Terni, che mi ha suggerito alcune parti di questo  bendaggio  per l’instabilità anteriore del ginocchio. 

 Dopo un evento traumatico distorsivo del ginocchio più o meno grave, si può incorrere spesso in una lesione parcellare o sub-totale del legamento crociato anteriore (LCA).

Dal punto di vista fisioterapico oltre al protocollo di rinforzo muscolare specifico e di una rieducazione propriocettiva di riprogrammazione globale si può utilizzare il bendaggio che viene proposto.

 Inoltre, si può utilizzare questa modalità di bendaggio in maniera sinergica per  una stabilizzazione del cassetto anteriore, composto da:   due I  a tensione  50% nella parte centrale con ancoraggio ai condili femorali, e nei flessori femorali una Y in correzione funzionale, passante dal cavo popliteo.

Sono rispettati i principi di tridimensionalità e globalità del taping kinesiologico® method   Bellia.

Questa tecnica diventa ancora più efficace se viene realizzata con il nastro Linear della ditta Visiocare di Vedano al Lambro (MB). Con le caratteristiche della spalmatura della colla in maniera longitudinale unita alla notevole adesività consente un’ottima stabilizzazione articolare. 

Traiettorie  di taping kinesiologico® per contrastare il cassetto anteriore del ginocchio instabile. Si riporta l’Applicazione su un’atleta professionista di Kick boxing di Bolzano e una triatleta nazionale.  

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Con estremo interesse ho revisionato  dal punto di vista tecnico-metodologico  e completato un’intuizione di un  giovane collega-allievo, ma molto geniale, dott. Andrea Conti di Terni, che ha dato vita ad un  bendaggio elastico per l’instabilità anteriore del ginocchio.

Dopo un evento traumatico distorsivo del ginocchio più o meno grave si può incorrere spesso in una lesione parcellare o sub-totale del legamento crociato anteriore (LCA).

Dal punto di vista fisioterapico oltre al protocollo di rinforzo muscolare specifico e di una rieducazione propriocettiva di riprogrammazione globale.

 Inoltre, si utilizza in maniera sinergica questo bendaggio, che prevede una stabilizzazione del cassetto anteriore con due I  a tensione  50% nella parte centrale in pre-torsione, e nel cavo popliteo una Y in correzione funzionale.

Sono rispettati i principi di tridimensionalità del taping kinesiologico® method  di Bellia.

Questa applicazione diventa ancora più efficace se viene realizzato con il nastro Linear della ditta Visiocare di Vedano al Lambro (MB)  039 2497852. Questo nastro con le caratteristiche della spalmatura della colla in maniera longitudinale unite alla notevole adesività consente un’ottima stabilizzazione articolare.

Traiettorie  di taping kinesiologico per contrastare il cassetto anteriore del ginocchio instabile. Si riporta l’Applicazione su un’atleta professionista di Kik boxing di Bolzano ed una triatleta nazionale.

Lesione legamento crociato anteriore  e trattamento con il  Taping kinesiologico “ Protocollo Conti”.

 Il dottor Andrea Conti durante la  prima applicazione.

Elaborazione della traiettoria  ad opera del prof. Rosario Bellia.

Link del Poster esplicativo della ditta Visicare, scaricabile:

http://www.visiocare.it/repository/news/allegati/Poster%20Rosario%20Bellia.pdf

http://www.my-personaltrainer.it/traumatologia-ortopedia/lesione-LCA-taping.html