Prevenire le cadute: alcune strategie per restare attivi sempre in sicurezza.
prof. Rosario Bellia – Fisioterapista n. 110 Albo di Bergamo – Docente a contratto Università di Bari ed Enna- Presidente Associazione Italiana Taping kinesiologico – docente internazionale di Riabilitazione Pratica.
Ringrazio l’Università Popolare, il Comune di Arcola e gli organizzatori di questo evento di DIVULGAZIONE e PREVENZIONE. Lerici UNITRE 2026


PREVENZIONE E MEDICINA
Promozione del Movimento SICURO
OBIETTIVI
- “Passi sicuri, vita libera“
- “L’equilibrio è la tua forza: allenalo ogni giorno”
- “Muoviti con cura e con sicurezza“
- Prevenire è meglio che scivolare
- Più STABILI, più agili, più attivi
- Non lasciare che una caduta fermi il tuo cammino.
- Piccoli cambiamenti in casa, grandi sicurezze per la tua AUTONOMIA.
La statistica ufficiale del MINISTERO della SALUTE dell’incidenza delle cadute dell’anziano:
I dati ufficiali più recenti provengono dalla sorveglianza PASSI d’Argento, coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e promossa dal Ministero della Salute.
Il report relativo al biennio 2023-2024 evidenzia una ripresa del fenomeno dopo il calo registrato durante il periodo pandemico, con numeri che tornano ai livelli del 2016.
Aggiornati al 2025.
Dati Generali sull’Incidenza
- Prevalenza annuale: Circa 1 anziano su 5 (20%) sopra i 65 anni ha riferito di essere caduto almeno una volta nei 12 mesi precedenti l’intervista.
- Frequenza: Il 14% degli intervistati è caduto una sola volta, mentre il 6% è caduto due o più volte.
Conseguenze fisiche:
- Il 18% delle cadute ha causato una frattura.
- Il 16% ha richiesto un ricovero ospedaliero di almeno un giorno.
Luoghi e Prevenzione
Contrariamente alla percezione comune, il luogo più pericoloso non è la strada:
- Ambiente domestico: Il 54% delle cadute avviene dentro casa (con il bagno come zona a più alto rischio).
- Altri luoghi: Il 21% avviene in giardino e il 20% in strada.
Presidii anticaduta: Nonostante il rischio domestico, circa un anziano su tre non utilizza alcun presidio (come tappetini antiscivolo, maniglioni o seggiolini per la doccia).

“Prevenire le cadute: alcune strategie per restare attivi sempre in sicurezza.”
Oggi affronteremo i comportamenti e gli accorgimenti per prevenire le cadute a livello generale e nella «età libera» in particolare.
La prevenzione delle cadute è un tema fondamentale per mantenere l’indipendenza e la qualità della vita con l’avanzare dell’età. Non si tratta solo di “stare attenti”, ma di creare un sistema coordinato tra salute fisica, ambiente domestico e stile di vita.
Il Corpo come Primo Alleato tenersi ATTIVI
Mantenere il corpo efficiente è la strategia di difesa più potente. La “paura di cadere” spesso porta a muoversi meno, il che paradossalmente aumenta il rischio perché indebolisce i muscoli.
1) Allenamento della forza: Focalizzati sulle gambe. Muscoli quadricipiti forti sono i tuoi ammortizzatori naturali.
2) Esercizi di equilibrio: Pratiche come il Tai Chi o lo yoga sono eccellenti per migliorare la propriocezione (la capacità del corpo di sentire la propria posizione nello spazio).
3) Controllo della vista e dell’udito: Un piccolo calo della vista o un problema vestibolare (orecchio interno) possono alterare drasticamente la stabilità.

La prevenzione delle cadute si basa su un approccio multifattoriale che combina:
1) adattamenti ambientali (eliminare ostacoli, migliorare illuminazione,……)
2) supporto medico e riabilitativo (revisione farmaci, fisioterapia, controllo vista, ……)
3) comportamenti personali (indossare scarpe adeguate, alzarsi lentamente, fare attività fisica).
1) Ambiente domestico sicuro
- a) Illuminazione: Aumentarla, specialmente di notte, e posizionare interruttori retroilluminati in modo che siano visibili.
- b) Percorsi: Tenere corridoi e passaggi liberi da cavi, tappeti, vasi e altri ostacoli.
- c) Bagno: Usare tappetini antiscivolo in doccia/vasca e maniglioni di supporto vicino ai sanitari.
- d) Scale: Installare corrimano su entrambi i lati, usare strisce antiscivolo e tenerle sgombre.

2) Abbigliamento e calzature
- a) Scarpe: Indossare calzature chiuse, comode, con suola antiscivolo e tacco basso.
- b) Vestiti: Preferire abiti che non intralcino i movimenti e non abbiano lacci che possono impigliarsi.
- c) Borse e borselli da passeggio: attenzione al PESO e Posizione
3) Stile di vita e salute
- a) Movimento: Alzarsi lentamente dopo essere stati seduti o sdraiati per evitare capogiri.
- b) Esercizio fisico: Attività regolare (camminare, nuotare) migliora forza ed equilibrio.
- c) Farmaci: in presenza di sintomi vertigini e incertezza dei movimenti Chiedere al medico di revisionare i farmaci, alcuni possono aumentare il rischio.
- d) Vista: Controllarla periodicamente per correggere difetti visivi.
- e) Fisioterapia: Valutare con un fisioterapista strategie personalizzate (esercizio terapeutico personalizzato SELF).

4) Ausili utili
- a) Bastoni/BASTONCINI deambulatori: Migliorano stabilità ed equilibrio.
- b) Maniglioni di supporto: In bagno, corridoi e vicino ai letti.
- c) Sedie e letti: Ergonomici e regolabili per facilitare i movimenti.
5) POSTURA
- a) non camminare con le mani in tasca o con le mani dietro la schiena
- b) non camminare strisciando i piedi (si INCIAMPA facilmente)
- c) camminare con la colonna vertebrale DIRITTA con lo sguardo orizzontale
- d) compatibilmente ai problemi cardiaci e respiratori usare dei cuscini “adeguati” per dormire, non rimanere per troppo tempo con il capo flesso in avanti.
TEST di PROVA: Riuscite a raccogliere una penna da terra??







